Kit per la messa a terra dell’impianto piscina all’interno del locale tecnico, l’utilizzo di uno sterilizzatore a sale, genera delle correnti vaganti che possono danneggiare l’impianto di filtrazione e la lettura degli elettrodi. E buona norma prevedere una messa a terra per scaricare le correnti vaganti prodotte dalle apparecchiature.
Il cavo della terra non va assolutamente collegata alla messa a terra dell’impianto elettrico, occorre piantare una puntazza nel terreno indipendente.
Le cariche elettrostatiche in piscina
Va sottolineato che cariche elettrostatiche parassite non rappresentano pericolo per i bagnanti. Le loro tensioni generalmente oscillano intorno a un volt e raramente superano i 3 V, ben lontani dal limite di sicurezza di 12 V in ambienti molto umidi o sommersi.
Ciò che è in gioco con le cariche elettrostatiche non disperse a terra è il deterioramento prematuro degli elementi metallici sommersi e il disturbo delle sonde di controllo e regolazione (pH, salinità, cloro). Proprio come una regolazione dell’umidità dimensionata in modo errato in una piscina riparata, le conseguenze della mancanza di dispersione della carica elettrostatica possono essere rapide e disastrose per la piscina e le sue attrezzature.
È quasi obbligatorio in presenza di uno sterilizzatore a sale che, per l’attrito dell’acqua nei tubi, trasforma il sale in cloro e genera a sua volta correnti vaganti che, senza una buona dispersione, influenzano:
- Il funzionamento dello sterilizzatore a sale;
- La comparsa di macchie su rivestimenti o pareti in vetroresina, da reazioni elettrochimiche;
- Problemi di usura della pompa.






